728x90 AdSpace

Ultime News

domenica 20 novembre 2016

Evento Internazionale sull'Accessibilità in viaggio: Lettera Aperta di una partecipante.

Binario-Novasiri (Matera)
Ph by Viaggi del Milione
Iniziare a scrivere di una delle esperienze più toccanti della mia vita, non è proprio semplice. Da dove iniziare, magari dall'invito.
Coinvolta e invitata come fondatrice del Destination Blog Viaggi del Milione all'Evento Internazionale sull'accessibilità in viaggio che si sta tenendo in Basilica tra i territori di Matera  e Novasiri. 
Un interessantissimo evento di confronto e scambio culturale su uno dei temi più scottanti relativamente al Turismo, l'accessibilità e l'inclusione in viaggio.
Come raccontarvi di tale mia e nuova esperienza?
Vorrei farlo con una lettera.

Gentilissimi lettori, partecipanti e organizzatori 
in merito agli argomenti trattati all'Evento Internazionale sul Turismo Accessibile vi presento e vi racconto della mia idea di turismo, valorizzazione e accessibilità.
Ho iniziato questo percorso insieme a voi, in mezzo a professionisti del settore, esperti di turismo, blogger e giornalisti. 
Un cammino di tre giorni fatto di tematiche importanti e particolarmente delicate circa il Turismo in Italia e nel Meridione.

Accolta in queste terre che hanno visto protagoniste le località di Novasiri e soprattutto Matera, ad oggi nel bel mezzo di un momento assolutamente positivo da un punto di vista turistico, mi sono approcciata a questa visione inclusiva, che va dal multiculturalismo fino all'accessibilità più "tecnica" e più "in senso stretto" legata ai portatori di bisogni speciali.
Bene lettori e nuovi amici partecipanti all'evento, mi sento di voler dare una mia prima visione sugli argomenti in essere. 

Oggi quando si parla di turismo, secondo la mia visione, si parla di un settore che ha due ramificazioni iniziali fondamentali: il territorio con tutte le sue risorse tipiche e poi le persone, il fattore umano, e mi riferisco ai visitatori/turisti. 
In un'epoca in cui ormai si può parlare di turismo post-contemporaneo, queste due ramificazioni necessitano di alcune condizioni e caratteristiche particolari. 
Il territorio, partendo da qui, non può offrirsi a un pubblico di visitatori se per esso non si attua una "Valorizzazione del Territorio", vista come un contenitore di programmi dettagliati che mirano allo sviluppo locale partendo dalle vocazioni tipiche di un luogo e progettando un modus operandi tale da valorizzarne le caratteristiche, coinvolgendo persone, attori locali in un piano di sviluppo, di mobilitazione turistica, animazione e promozione territoriale. 

Ritengo che puntare sulla valorizzazione di un territorio significhi mettere in moto attraverso opportune strategie di Marketing Territoriale e Turistico, una macchina operativa che comprenda tutte quelle iniziative messe in atto in sinergia dalla comunità e dagli enti per una comunicazione di una immagine sempre più positiva del territorio e con l’esaltazione di risorse tipiche, nel dettaglio una programmazione mirata che punti alla creazione di valore delle singole caratteristiche di un territorio e delle diverse risorse in esso insite. 

Una destinazione che mira a divenire turistica e di successo, può essere il frutto di un gruppo di lavoro composto da attori locali, privati ed enti che sono legati fra loro da un unico obiettivo, gestire e far crescere il territorio sotto l’aspetto turistico. 
Ma ciò non basta, come non basta il fatto di sminuire a volte il turismo alla semplice ricerca di una meta o un alloggio, oggi il turismo è altro e molto di più. 
Una destinazione turistica di successo deve possedere alcuni requisiti prioritari: sostenibilità, accessibilità a tutti, responsabilità, esperienzialità. 
Quindi "Turismo per tutti", "tutela per l'ambiente e per le risorse tipiche", "rispetto delle comunità locali", coerenza con l'identità del luogo.
Esso deve essere osservato e analizzato non trascurando determinate esigenze della domanda. 

Ma, la domanda chi la costituisce? I visitatori, le persone, e le loro esigenze e richieste. Ecco la seconda ramificazione del turismo prima accennata.

In tal caso di fondamentale importanza sono le richieste e le esigenze durante la vacanza per la fruizione della stessa, di portatori di bisogni speciali, per i quali si necessita di prodotti ad hoc per la fruizione dell’esperienza turistica. 

Il turismo dovrebbe essere “accessibile a tutti”, da qui nasce come da molti evidenziato durante questo interessante evento il bisogno di dare delle risposte a tali esigenze e a questo target di visitatori, questi, come tutti è giusto che usufruiscano di momenti di relax, gioia e sollievo e nella maniera più pratica possibile, con la presenza di determinati servizi adeguati.

L'accessibilità in viaggio, quindi, dovrebbe tradursi in un miglioramento della qualità di fruizione della vacanza, di un’offerta di servizi specifica e adeguata, mezzi di trasporto ad hoc, facile fruizione delle risorse culturali e paesaggistiche.
Ad oggi, soprattutto in alcune zone la fornitura di servizi specializzati è ancora carente e limitata. Purtroppo vi è tanta poca conoscenza, coscienza e consapevolezza riguardo ad un tema così delicato.

Ho vissuto in questi due giorni un'esperienza unica, ho conosciuto persone eccezionali che mi hanno dato tanto in pochissime ore, arricchimento culturale e forte emozione, e sono dispiaciuta, perché proprio durante tale evento ho avuto modo di testare dal vivo e in tempo reale le grandi difficoltà e inadeguatezze che strutture, mezzi di trasporto e località hanno in merito all'accessibilità.

Il cammino è ancora lungo, serve un cambiamento radicale, fatto in primis di interventi determinati a livello territoriale e poi a livello di strutture e vettori di trasporto. 
Dobbiamo adeguarci ed essere assolutamente impeccabili in questo, altrimenti è inutile parlarne e confrontarsi, come qualcuno ha detto in questi giorni"non servono parole", ma azioni vere e mirate.
Io ringrazio il Dott. Dino Angelaccio per l'opportunità che mi ha dato partecipando a questo evento.
Un ringraziamento particolare a coloro che mi hanno aperto una porta a un mondo nuovo che mi era quasi sconosciuto e che combattono ogni giorno la propria battaglia di vita e di inadeguatezze.

Un gruppo di nuove conoscenze che hanno caratterizzato la plurisensorialità di questi tre giorni di evento, delle persone speciali che spero di rincontrare nel mio cammino di vita.

Cari amici, concludo con due pensieri, il primo è un invito a tutti voi, a realizzare insieme in cooperazione un progetto di valorizzazione del territorio, sono aperta a nuove idee e iniziative e a condividere con tutti voi le mie, magari in sinergia creando un gruppo di lavoro specializzato forse possiamo creare  e realizzare qualche progettualità che crei valore per territori e in tal caso soprattutto per le persone; 
l'altro pensiero è questo:
 "Se le coerenze umane portassero i colori di un cammino a passo lento, di un paesaggio al mare quasi al tramonto, di un binario davanti al nostro sguardo e di sorrisi di gente che si ama, che ama e che con poco si emoziona sicuramente le realtà tutte avrebbero una umanità più autentica".(M.Milione)

Quindi: concretezza, coerenza e voglia di cambiare

Un saluto a tutti voi. 

M.Milione


Foto di M.Milione
Evento internazionale sul Turismo Accessibile



  





  • Blogger Comments
  • Facebook Comments

0 commenti:

Posta un commento

Item Reviewed: Evento Internazionale sull'Accessibilità in viaggio: Lettera Aperta di una partecipante. Description: Accessibilità in viaggio Rating: 5 Reviewed By: VIAGGI DEL MILIONE
Scroll to Top